
Ieri sono iniziate le trattative per il rinnovo 2022-2024 del comparto sanità con una sola certezza da tutte le parti in causa:
I FONDI STANZIATI NON SONO SUFFICIENTI.
Infatti gran parte degli stanziamenti per il rinnovo del CCNL è stato assorbito dalla maxi indennità di vacanza contrattuale già anticipata a dicembre.Queste sono le premesse per l’ennesimo piatto misero che ci vogliono far spartire. Abbiamo visto come il Governo per altre categorie (giustamente) i fondi riesca a trovarli ma per noi professionisti della sanità non avviene.
ALZARSI DAL TAVOLO DELLE TRATTATIVE
Per non essere complici dell’ennesimo rinnovo di contratto vergognoso, é doveroso e rispettoso per tutti gli iscritti che mensilmente versano la quota ai rappresentanti sindacali, che dovrebbero non solo garantire i corsi ecm, caf gratuiti o convenzioni improbabili, ma anche, anzi soprattutto, rappresentare i diritti e le richieste dei Professionisti Sanitari, oltre 700.000 lavoratori, che sono stufi di essere presi in giro.
